Accessibilità

Centri estivi: informazioni per i gestori

I gestori che intendono organizzare un proprio centro estivo sul territorio comunale, devono presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Inoltre, se intendono aderire al progetto Conciliazione Vita-Lavoro della Regione Emilia Romagna, devono presentare un'ulteriore richiesta.

Centri estivi 2021: Individuazione dei soggetti gestori e adesione al progetto conciliazione vita-lavoro cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna

Con Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 528 del 19/04/2021 è stato approvata la quarta annualità del progetto di conciliazione vita/lavoro rivolto alle famiglie con minori 3/13 anni frequentanti i centri estivi, che prevede l’erogazione, con risorse regionali cofinanziate con Fondo Sociale Europeo , di un contributo settimanale alle famiglie in possesso di determinati requisiti, ad abbattimento della retta da loro corrisposta per la frequenza di centri estivi organizzati da gestori che si siano preventivamente accreditati in apposito albo regionale.

Con determinazione n. 85 del 14/05/2021 è stato approvato apposito bando per l'individuazione dei soggetti gestori.

I gestori interessati a partecipare al progetto conciliazione dovranno presentare domanda dal 17/05/2021 al 12/06/2021 sull'apposito modello.

 

Ordinanza Regionale n. 83/2021 per le attività di centro estivo - L'atto contiene anche il modulo "Dichiarazione e progetto organizzativo" che deve essere presentato almeno 5 giorni prima dell'avvio del centro estivo

Linee guida nazionali per l'apertura dei centri estivi

 

Per l’accreditamento i gestori dovranno:

  • possedere sia i requisiti minimi previsti dalla citata Deliberazione Regionale.

  • impegnarsi a ad inviare entro dieci giorni dall’attivazione del servizio ricreativo estivo apposita dichiarazione circa l’adozione delle indicazioni operative finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento per contrastare l’epidemia di Covid – 19 quando saranno approvati i protocolli nazionali e  / o regionali per attività ludico – ricreative – centri estivi e / o altra documentazione probatoria circa il possesso dei requisiti individuati a livello nazionale o regionale;

  • Impegnarsi a ad utilizzare, per l’emissione di ricevute di pagamento o ad integrazione della documentazione contabile fiscale emessa, la modulistica messa a disposizione dal Comune di Sassuolo allegata al presente bando;

  • Consegnare al Comune di residenza di ogni singolo fruitore copia conforme delle ricevute di pagamento, delle fatture o di altro documento attestante la spesa unitamente la dichiarazione del periodo di regolare frequenza al Centro Estivo dei bambini ammessi al contributo, con indicazione delle settimane effettivamente frequentate e della/e retta/e settimanale/i assegnata/e, compilando l’apposito modello riepilogativo fornito dal Comune entro 30/09/2021.

Impresa, Cittadino

Scuola

Responsabile: Emanuela Ferrarini

Orari

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 8.00 – 13.00
venerdì: 8.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00

Sede

Via 23 Dicembre n. 74 – 41046 Palagano (MO)

Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).